XI Memorial Nonno Gino, Latina sul terzo gradino del podio

Nella finale terzo e quarto posto dell’XI Edizione del Memorial Nonno Gino c’è bisogno del quinto set per scrivere il nome della Top Volley Latina sul terzo gradino del podio. Una bella partita dalle diverse sfaccettature, con la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora sotto 2 set a 0 ma capace di rimontare e portare l’avversario al tie break con il suo capitano in campo solo nei primi due parziali. Miskevich miglior realizzatore dell’incontro con 25 punti totali – di cui 1 ace e 2 muri -, in vetrina anche i due attaccanti pontini, Patry e Van Garderen con 22 palle messe a segno.

Squadre in campo alle ore 16, e per festeggiare ci sono volute quasi due ore di gioco quando la signora Sabina Giannetti, nipote di “Nonno Gino”, ha premiato i terzi classificati, la Top Volley Latina, mentre la signora Lidia Fantini, nuora di “Nonno Gino”, ha consegnato la targa al capitano dei quarti, Joao Rafal.

“Partita migliore rispetto a quella di ieri – dichiara coach Colucci -. Nei primi due set ottima la fase break mentre ci è mancato molto nella fase side out nella quale abbiamo avuto percentuali bassissime, ma non a causa della ricezione. Bene nel terzo e quarto set, con percentuali alte in entrambe le fasi del gioco. Nel tie break abbiamo subìto un paio di ace che, assieme a qualche errore in attacco, ha compromesso il set. Bene così però, perché ho visto una squadra migliore rispetto a quella di ieri”.

“Siamo partiti un po’ contratti – commenta il libero Sorgente -, poi finalmente siamo usciti fuori e abbiamo aumentato il livello al servizio. A tratti abbiamo sofferto in ricezione, ma successivamente siamo riusciti a risolvere con l’attacco, cosa che non abbiamo fatto nei primi due set. E’ stata importante la reazione, peccato per la sconfitta ma bene il terzo e quarto set”.

“Abbiamo giocato 2 set molto buoni – dice invece mister Tubertini -. Poi nel terzo abbiamo lentato la presa, e da lì è venuto fuori quello che ancora non conosciamo bene su noi stessi, quindi le difficoltà sul cambio palla sono scaturite dalla pressione di Sora al servizio, e la partita è diventata più intensa. Sono contento però, perché nonostante siamo stati attaccati, siamo riusciti a vincere”.

Il libero Cavaccini spiega invece
“Abbiamo interpretato bene la funzione del torneo. Ci siamo concentrati non eccessivamente sul risultato, e sono molto contento. Abbiamo giocato 10 set, che ci servono per entrare in ritmo gara. Abbiamo fatto poche amichevoli di livello, e questo torno ci serviva proprio per entrare in clima campionato. Abbiamo interpretato bene, ovviamente con le difficoltà del caso. Non essendo abituati a giocare a certi livelli, in alcuni momenti abbiamo avuto qualche blackout in tutti i fondamentali, però la reazione nel quinto set mi è piaciuta, e mi fa ben pensare”.

Allo starting players coach Colucci propone in campo la diagonale Radke-Miskevich, i centrali Caneschi e Scopelliti, le bande Joao Rafael e Grozdanov, e Sorgente libero.
Miister Tubertini invece scegli gli stessi uomini della semifinale di ieri, capitan Sottile in cabina di regia opposto a Patry, Van Garderen e Karlitzek in posto 4, Elia e Rossi in posto 3 e Cavaccini libero.

Ritmo subito alto in avvio di match con i sestetti a picchiare duro a ogni azione con il punto a punto che accompagna il set fino al 10-10. La battuta a rete di Grozdanov manda ai nove metri Patry che crea un po’ di scompiglio nella ricezione sorana e con ace chiude un parziale di 4-0 che segna sul tabellone il 10-14. La Globo interrompe la striscia positiva ma i pontini hanno in canna altri due taglienti colpi che fanno salire il divario rima all’11-17 e poi al 12-21. Miskevich in attacco e a muro dà il via alla rincorsa bianconera, e il capitano con un ace l’alimenta fino al 18-23. L’opposto sorano (8 pt/set) fa il bello e cattivo tempo per il 19-24 ma l’errore al servizio la condanna a rimandare le sue ambizioni al secondo set.

Patry continua a tenere la valvola del gas Top Volley aperta e segna subito la distanza del 4-7. Coach Colucci ferma il gioco e da indicazioni ai suoi ragazzi che rientrano in campo con idee nuove che valgono la parità del 7-7. La furia di Karlitzek mette a referto un altro break che vale il +4 del 7-11. In campo Fey al posto di Joao Rafael ma il trend non cambia con Sora al cambio palla ma non al brek point fino all’11-17, poi l’ace di Miskevich e gli attacchi di Grozdanov ridanno un po’ di movimento al punteggio locale con il 14-17. Time out discrezionale per la panchina ospite e al rientro in campo Rossi riconquista il servizio e proprio lui da zona 1 apre un parziale positivo di 4-0 che proietta Latina in alto fino al 14-21. Ci prova Miskevich a ricucire lo strappo ma Patry sulla rete e Karlitzek al servizio chiudono il secondo set 17-25.

Respira la Globo, si concentra e prende in mano la situazione per un 7-2 che costringe la guida tecnica pontina all’interruzione. Vano però il tentativo perché Fey, rimasto in campo al posto del capitano, e compagni, tirano dritto fino al 13-4. Secondo stop discrezionale per gli ospiti che finalmente ritrovano il loro gioco rosicchiando lunghezze fino al -4 del 13-9 e poi 15-12. Tiene stretta con le unghie e con i denti il suo vantaggio Sora, riportandolo anche sul +6 del 20-14 con Miskevich e Grozdanov. Un punto per parte, porta la contesa al set ball. Il 24-17 mette nelle mani dei ragazzi di coach Colucci 7 palle set, ma ne basterà una per riaprire il match.

Vuole recuperare la Top Volley agli errori commessi allora apre il quarto game a tutto braccio per il 2-5. La Globo lavora bene per il cambio palla aprendo un punto a punto che accompagna il parziale fino all’11-15. Fey si riprende il servizio e lo consegna nelle mani dl suo regista che, oltra ad andare direttamente a segno, innesca Miskevich per un parziale di 5-0 che si traduce nel sorpasso del 16-15. Con la determinazione di tutti i suoi atleti, continua la mattanza sorana per il +3 del 19-16 e il 22-17 autografato dall’ace di Scopelliti. Inarrestabili dai nove metri, i padroni di casa continuano a trovare punti diretti con l’opposto che dà ai suoi 6 possibilità di portare l’avversario al quinto set e poi non spreca la seconda per il 25-19 che vale la bella.

L’equilibrio regna nei primi scambi del tie break fino al 6-5 quando Latina mette la freccia e va al cambio campo con 2 lunghezze di vantaggio figli di 2 ace di Patry. Continua ad accumulare margine la squadra pontina con Radke che si affida a Miskevich e Grozdanov per invertire la rotta ma al 10-13 Van Gardener decide che è ora di fare proprio il terzo gradino del podio.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TOP VOLLEY LATINA 2-3

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 1, Miskevich 25, Caneschi 6, Scopelliti 6, Joao Rafael 5, Grozdanov 16, Sorgente (L), Alfieri, Van Tilburg n.e., Fey 5, Battaglia n.e., Mauti (L) n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 8; B/P 16; muri: 6.

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 2, Patry 22, Rossi 11, Elia 9, Van Garderen 22, Karlitzek 9, Cavaccini (L), Peslac, Onwuelo n.e., Rossato n.e., Rondoni. I All. Lorenzo Tubertini; II All. Andrea Pozzi. B/V 10; B/P 15; muri: 9.

PARZIALI: 19-25 (‘23); 17-25 (‘23); 25-18 (‘23); 25-19 (‘23); 10-15 (‘15).

I ARBITRO: Serena Salvati.
II ARBITRO: Marco Zavater.
SEGNA PUNTI: Michela Fanelli, Sabrina Grasso.

Carla De Caris – Responsabile Uff. Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora