IV Trofeo SFERC: Conad ancora regina

La Consoli McDonald’s Centrale prova a spodestare la Conad dando vita ad un match avvincente, impreziosito dalla cornice del pubblico! Reggio Emilia conserva il titolo davanti a 250 persone, recuperando lo svantaggio iniziale e accelerando nei finali di set. Cisolla: “Loro un po’ più avanti nella preparazione, ma per noi ottime indicazioni dal campo”

L’anticipo del campionato di serie A2 tra Brescia e Reggio Emilia illumina il Palafiera di Lumezzane, arricchito dalla presenza del pubblico,  pur nel limite del 35% della capienza, che ha salutato il ritorno nei palazzetti con un vigoroso sostegno ai Tucani.

L’entusiasmo per il rientro in campo davanti ai tifosi si riversa subito sul parquet valgobbino: le due squadre danno vita ad un match vibrante e combattuto, con un primo set spumeggiante, in cui Brescia ha difeso tanto e bene, ricostruendo senza sbavature. Il secondo parziale vede invece una Conad più determinata che rimette i giochi in parità e si porta in vantaggio al termine di una terza frazione perfettamente equilibrata, decisa nel finale dal servizio ospite. L’ultimo set è ancora sul fino di lana e strappa applausi che accompagnano la riconferma di Reggio Emilia quale regina del Trofeo.

Roberta Campadelli di SFERC Srl, felice per la riuscita dell’evento, premia con una targa il capitano Garnica e saluta il presidente Ieraci, di nuovo in tribuna a sostenere i Tucani

CONSOLI McDONALD’S CENTRALE  – CONAD REGGIO EMILIA          1 – 3  

(25-20; 18-25; 22-25; 23-25)

Starting six

Tiberti è sulla diagonale con Giannotti, Cisolla e Galliani sono in posto quattro, con Esposito e Patriarca al centro; Franzoni è il libero.

Coach Mastrangelo schiera Garnica incrociato a Cantagalli, Cominetti e Marretta laterali, Zamagni e Scopelliti al centro con Morgese libero

Match in pillole

Esposito trova un servizio interessante e le rigiocate di Tiberti per Galliani vanno a segno (7-7). Sul servizio insidioso di Patriarca, Brescia acciuffa il break, ma l’ace di Scopelliti non agevola la fuga. I Tucani coprono e ricostruiscono, sfruttano l’ispirazione di Gallo e scappano 17-13; dall’altra parte della rete, Cantagalli prova a tenere in gioco i suoi, ma Cisolla sfrutta le mani del muro per lo scatto finale, concretizzato con una veloce al centro di Patriarca (25-20).

Seveglievich entra per Cisolla ed è subito nel mirino del servizio di Reggio Emilia, ora in campo più determinata. L’ace di Zamagni scava un primo solco (7-11), ma i block di Esposito e Giannotti accorciano le distanze (11-13). Arriva il punto a banda per il giovane Seveglievich, poi Cantagalli riporta i suoi a distanza di sicurezza con un paio di bordate; Garnica innesca a una mano Cominetti che allunga 15-21. Azione spettacolare dei Tucani per il 17-23 con il capitano che difende ogni palla, ma è la Conad a chiudere il set (18-25).

Grande equilibrio in avvio di terzo parziale, con i centrali protagonisti. Ottimo il pallonetto di Seveglievich per il vantaggio biancazzurro, raddoppiato dall’ace di Esposito (13-11). La palla corta dai nove metri di Cominetti e il muro di Cantagalli ribaltano l’inerzia; Giannotti e Gallo riportano la parità che regna sovrana sino ai 20 punti. Held entra in battuta e infila i due ace che portano la Conad sul 21-23. Errore dalla linea di fondo biancazzurra e vantaggio ospite (22-25).

Mastrangelo mette a riposo Cantagalli e inserisce Suraci; Marretta, in evidenza dalla seconda linea, e Held, ancora efficace in battuta, valgono il 5-8. I Tucani stanno in scia, con coperture buone e pazienza in fase di ricostruzione. Gallo e Giannotti picchiano duro e agganciano a 10, ma Brescia in fase di rigiocata sciupa un paio di palloni e deve rincorrere (17-19). Togni e Ventura entrano al servizio; Zamagni dal centro non sbaglia, così come Patriarca (21-22). Reggio Emilia arriva al primo match point – annullato da Gallo – con Scopelliti e chiude al secondo tentativo, conquistando ancora una volta il Trofeo, consegnato da Roberta Campadelli di SFERC Srl.

Il commento

Patriarca: “E’ stata una partita intensa, giocata ad armi pari, come dimostrano i parziali. Le indicazioni che riceviamo dal campo ci dicono dove dobbiamo ancora lavorare, ma credo che siamo sulla strada giusta e vedo voglia di lavorare”.

Seveglievich, all’ esordio con 4 punti a referto: “Dopo una buona partenza, Reggio ha alzato il livello di gioco, ma noi siamo comunque rimasti in partita. E’ stato un bel test, con tanta qualità e ottimi scambi: abbiamo materiale su cui potremo lavorare prima dell’avvio del campionato”.

Cisolla, in campo solo nel primo set per dosare le energie: “Reggio Emilia mi è parsa un po’ più avanti di noi nella preparazione, ma l’intensità di gioco e l’atteggiamento in campo, l’intesa con alcuni giocatori nuovi, sono tutti spunti positivi che portiamo via dal Trofeo”.

Tabellino

BRESCIA: Orazi ne, Tiberti 1, Giannotti 12,  Bettinzoli ne, Patriarca 9, Crosatti ne, Franzoni (L), Galliani 23, Neubert, Ventura, Esposito 8, Cisolla 1, Togni, Seveglievich 4, Rizzetti. All. Zambonardi e Iervolino

REGGIO EMILIA: Zamagni 13, Catellani, Held  4, Sesto, Cagni L, Scopelliti 9, Cominetti 12, Mian, Cantagalli 21, Garnica 1, Morgese L, Suraci 3, Marretta 9.

All Mastrangelo e Fanuli

Note: Ace Brescia 1, Reggio Emilia 7
Battute sbagliate Brescia 13, Reggio Emilia 18
Muri  Brescia 5, Reggio Emilia 7
Attacco Brescia 47%,  Reggio Emilia 48%
Ricezione Brescia  45% (30% perfetta),  Reggio Emilia 66% (34% perfetta)
Durata: 23’ 23’ 25’ 24’. Totale: 1h35.

Arbitri: Valerio Rusconi e Barbara Manzoni