Itas Trentino – Vero Volley Monza 3-0 (25-16, 25-13, 25-21)
Itas Trentino: Podrascanin 5, Sbertoli 4, Kaziyski 12, Lisinac 10, Lavia 16, Michieletto 7; Zenger (L). Ne. D’Heer, Cavuto, Pinali, Albergati, Sperotto. All. Lorenzetti
Vero Volley Monza: Orduna 1, Karyagin 5, Beretta 7, Davyskiba 11, Dzavoronok 8, Galassi 3; Federici (L). Katic 2, Gaggini (L). Ne. Magliano, Grozer, Gianotti, Rossi. All. Eccheli

Arbitri: Goitre Mauro, Pozzato Andrea

Durata set: 21′, 21′, 25′. Tot. 1h07′

NOTE

Itas Trentino: battute vincenti 4, battute sbagliate 9, muri 11, errori 13, attacco 49%
Vero Volley Monza: battute vincenti 2, battute sbagliate 10, muri 5, errori 21, attacco 33%

Impianto: BLM Group Arena di Trento

Spettatori: 1243

MVP: Zenger (Itas Trentino)

TRENTO, 16 GENNAIO 2022 – La Vero Volley Monza rimanda ancora una volta l’appuntamento con la prima partecipazione alla Final Four della Del Monte® Coppa Italia di SuperLega. Ad eliminare la squadra di Eccheli nella gara secca dei quarti di finale della coppa nazionale è l’Itas Trentino, capace di battere i rossoblù per la terza volta in stagione, dopo i successi in Finale di Del Monte®Supercoppa Italiana e campionato per 3-1, in poco più di un’ora di gioco. A differenza di quanto fatto vedere ad Ankara mercoledì in CEV Cup, Monza sforna una delle prove meno brillanti di questa stagione, approcciando fin da subito la sfida della BLM Group Arena contro Kaziyski e compagni con poca convinzione e lucidità. I turni dai nove metri di Sbertoli e Lavia destabilizzano la ricezione dei lombardi, poco fluidi nel trovare le contromisure giuste per impensierire la difesa dei padroni di casa. Persi i primi due set, complice la prestazione superlativa di Trento tra correlazione muro-difesa (5 di Lisinac e 2 a testa di Lavia e Sbertoli) e attacco, la Vero Volley prova la reazione di orgoglio nel terzo, appoggiandosi ai suoi bomber Dzavoronok e Davyskiba per cercare di invertire il trend del confronto. E’ ancora una volta il turno in battuta di Lavia, però, a complicare la rimonta di Monza, demotivata dalle difese dell’onnipresente Zenger (MVP del match) e dalla capacità della formazione di Lorenzetti di accelerare con facilità. Non basta un estremo tentativo di Katic nel finale (anche un ace per lui) ad interrompere la serie dell’Itas, brava a sfruttare il vantaggio, chiudere il match e staccare il pass per l’atto finale della competizione in programma a Bologna il 5 e 6 marzo 2022. I monzesi tornano a casa con amarezza e tanta voglia di rifarsi subito: l’occasione è già mercoledì sera, quando all’Arena di Monza arriverà l’SK Ankara per il ritorno degli ottavi di finale della coppa europea.

LE DICHIARAZIONI POST PARTITA

Thomas Beretta (Vero Volley Monza): “Più che la maledizione di Trento stasera abbiamo fatto tutto da soli. Se gli lasci uno spiraglio, loro lo fanno diventare una voragine e questo è quello che abbiamo fatto noi stasera. Dovevamo fare la nostra miglior prestazione per riuscire a reggere il confronto, perché per vincere contro di loro devi fare la miglior prova che puoi fare: cosa che non abbiamo fatto. Siamo in un periodo migliore di un mese fa ma dobbiamo continuare a spingere. La caduta non ci sta, soprattutto così, ma è successo e dobbiamo pensare a ripartire subito già mercoledì in CEV Cup per passare il turno contro l’Ankara. Purtroppo contro le grandi squadre funziona così”.

Donovan Dzavoronok (Vero Volley Monza): “Stasera non ci siamo stati. I primi due set abbiamo giocato bene in fase di ricezione e difesa, mancando però di precisione ed efficacia in attacco. Contro una squadra come Trento, bravissima in difesa, eravamo consapevoli di doverci inventare qualcosa di diverso in fase offensiva ma non siamo stati in grado di farlo. Dobbiamo dimenticare subito questo stop e guardare avanti. Questa sconfitta deve essere di stimolo per non replicare prestazione come quella di stasera”.

LA CRONACA IN BREVE
PRIMO SET
Lorenzetti sceglie Sbertoli in regia, Kaziyski opposto, Lisinac e Podrascanin al centro, Michieletto e Lavia bande e Zenger libero. Eccheli risponde con Orduna in diagonale con Davyskiba, Galassi e Beretta al centro, Karyagin e Dzavoronok schiacciatori e Federici libero. Break Trento sull’ottimo turno dai nove metri di Kaziyski, utile ad agevolare un muro a testa di Lisinac e Michieletto, rispettivamente su Karyagin e Davyskiba, ed Eccheli chiama time-out (5-2). La Vero Volley tiene il campo con Beretta e Davyskiba (attacco vincente ed ace), 7-6, ma i padroni di casa si mantengono a distanza con le invenzioni di Michieletto e Podrascanin (muro su Davyskiba), 10-7. I trentini crescono in ricezione e Sbertoli, protagonista anche di una bella serie in battuta, gioca bene con i suoi centrali (11-8), costringendo i monzesi a forzare e a sbagliare in attacco (14-9). Ancora un ottimo Beretta a guidare la reazione dei suoi (16-12), bravi a non perdere entusiasmo e voglia di accorciare (17-13). Dentro Gaggini per Federici, poi ace di Lavia dopo il lampo di Michieletto ad allontanare l’Itas (19-13). Monza fatica a trovare continuità in attacco (21-14) ed i padroni di casa, forti del vantaggio accumulato, accelerano con Lavia e Kaziyski aggiudicandosi il primo set 25-16.

SECONDO SET
Gaggini confermato per Federici. Ancora Trento avanti dalle prime battute con un break firmato Lavia (4-2), bravo ad imprimere pressione anche dai nove metri alla ricezione monzese e a trascinare i suoi sull’8-3. Dopo il time-out chiamato da Eccheli c’è l’attacco vincente di Karyagin a scuotere Monza, ma è solo un attimo: due fiammate di Podrascanin, sul turno in battuta di Michieletto, portano infatti l’Itas sul 12-4. Dentro Katic per Karyagin tra le fila monzesi e muro di Beretta su Kaziyski (14-6). I padroni di casa difendono tanto, servono bene e limitano i tentivi di reazione della Vero Volley. Lisinac fa la voce grossa a muro, stampandone tre consecutivi (due su Davyskiba) ed i trentini volano sul 18-6. La reazione dei lombardi non arriva praticamente mai, con Davyskiba (ace) e Katic (21-10) che provano a rendere il passivo meno pesante. Monza non riesce però ad evitare la fuga di Trento, determinatata nel chiudere il parziale 25-13.

TERZO SET
Stessi dodici di inizio secondo set. Il parziale si apre come si era chiuso il precedente: i monzesi faticano a mettere palla a terra complice le difese di Trento, bravissima anche nell’attaccare con precisione (6-3). Dzavoronok e Davyskiba (muro su Kaziyski) accendono l’orgoglio dei rossoblù, 8-7, ma con Lavia al servizio ed i muri di Lisinac, i trentini allungano 10-7 ed Eccheli chiama time-out. Kaziyski schiaccia forte, Davyskiba, Dzavoronok e Karyagin gli rispondono (13-10). Dentro Katic per Karyagin tra le fila monzesi e Galassi va a bersaglio dal centro (15-11), ma Trento sfrutta il vantaggio e qualche sbavatura della Vero Volley per accelerare 18-12. Uno scatenato Kaziyski spinge l’Itas, Dzavoronok e Galassi schiacciano a terra gli ultimi tentativi di rientro della Vero Volley (21-16). Michieletto e Lavia, però, sono bravi a martellare in fase offensiva, portando Trento alla conquista del gioco, 25-21, e della gara 3-0.