Il segreto del successo? Uno straordinario gruppo di persone unite ormai da anni sotto un unico simbolo, quello del Bassano Volley. Un gruppo di persone che ha messo in moto una macchina organizzativa, ormai perfettamente collaudata, mettendosi al lavoro già un paio di mesi fa e che nei giorni dell’evento per allestire il tutto si è preso in toto una settimana di ferie, chiamiamole così, perchè poi si è solo lavorato. Un gruppo di persone che per la quarta volta consecutiva si è rimboccato le maniche prendendo il PalaBassano e trasformandolo in una bomboniera di luci e colori in cui far accomodare la bellezza di 6700 persone in due giorni.

Anche quest’anno, alla faccia dei critici dell’ultimo minuto e di quelli di lungo corso, lo staff giallorosso del presidente Signor non ha tradito le attese confermando che organizzare un evento di grande volley a Bassano del Grappa equivale a una garanzia di perfetta riuscita dell’evento. Oddio, non esageriamo, perfetto è un aggettivo sconosciuto da queste parti e qualche sbavatura c’è stata, tant’è che qualcuno, a torto o a ragione, si è lamentato. E lo ha fatto pure in malo modo, dimostrando che non sempre la categoria sportiva di appartenenza è pari alla signorilità, anzi, spesso accade che le due cose siano inversamente proporzionali. Punto e chiuso il discorso.

E passiamo ai ringraziamenti sentiti, ma sentiti davvero, perchè dopo quattro anni è quasi rassicurante sapere che c’è un alpino a tagliare il pane e uno della protezione civile che passa con la sua radiolina, finchè qualcun altro sta lottando in biglietteria o all’ingresso dei Pass, mentre sul campo è tutto un corri corri di hostess, ragazzini impegnati nella pulizia campo e ballerine. Da dove partire? Dalla “A” di Alpini, quelli mitici e inossidabili della Sezione di Rosà: nell’anno dell’Adunata Nazionale a Bassano del Grappa ci pare il minimo riservare loro il posto d’onore. E poi via tutti gli altri: la Lega Pallavolo Serie A e tutto il suo staff, tutti i partner commerciali, la Fipav Veneto, la Fipav Vicenza e l’Amministrazione Comunale di Bassano del Grappa ovvero tutti coloro che hanno appoggiato e reso possibile l’evento. Poi tutti gli operativi, ovvero coloro che buona parte delle partite non le hanno nemmeno viste: il gruppo della Protezione Civile di Bassano del Grappa, l’Associazione Nazionale Carabinieri, le ballerine della scuola “Danzarte” di Marostica, i ragazzi delle giovanili del Bassano Volley, le ragazze della Pallavolo Bassano e tutti i giovani pallavolisti in erba impegnati nella pulizia campo. E infine tutti noi, che un bel bravissimi per questo straordinario poker d’assi, ce lo meritiamo davvero.

Grazie di cuore ragazzi, alla prossima.

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Ufficio Stampa
Bassano Volley
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Mauro Sabino